Vuoi geolocalizzare i tuoi follower ed inserirli in una lista? Ti svelo come devi fare

Twitter list

Avere una lista dei follower Twitter della tua città o di una determinata area da te scelta, ha indubbiamente dei vantaggi enormi. Se poi questo potesse avvenire automaticamente e senza grossi sforzi, non avrebbe prezzo…a patto che tu sappia cosa farne! 🙂

Esistono oggi nel web molte applicazioni che creano azioni automatiche, come la condivisione di un contenuto contemporaneamente in più Social oppure l’invio di un messaggio diretto ad ogni nuovo follower (cosa che odio), e molte altre ancora di cui parlerò in un’altro articolo.

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Il tuo sito è il più sicuro? Non importa se non presti attenzione ai Social

Nonostante faccia tutt’altro lavoro, spesso e volentieri partecipo a eventi o corsi di formazione sul tema dei Social Network e, grazie ad un corso di Unisef di qualche giorno fa, ho imparato tra tutte una cosa che ora vi racconto. truffa-facebook

Una grossa azienda con oltre 1000 dipendenti, l’anno scorso ha indetto un concorso chiedendo ai partecipanti di “bucare” il loro sito per testarne la sicurezza dagli attacchi degli hacker. Il sito era veramente ben fatto, l’azienda aveva investito veramente una somma ingente di denaro per proteggere i suoi preziosi dati.

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Come riconoscere un FAKE? Se sei un genitore devi leggere qui

Arriva una richiesta di amicizia Facebook da una persona sconosciuta: confermo o non confermo?

Oggigiorno è fondamentale fare attenzione a chi dare l’amicizia, se non vogliamo incappare in guai anche molto seri. Fortunatamente Zuckerberg ci da tutte le armi per difenderci; la differenza sta nel fatto se noi queste armi le conosciamo o meno.

Ci siamo mai chiesti se la modella di turno che ci chiede l’amicizia sia veramente lei? O perché uno sconosciuto vuole stringere rapporti proprio con noi?

Potrebbe essere qualcuno che vuole acquisire informazioni su di noi per creare delle truffe, una persona arrabbiata che vuole scrivere di tutto su di noi, la polizia postale.
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Social Network – Una consapevolezza che cresce

“Iniziare un nuovo cammino spaventa, ma ad ogni passo ci rendiamo conto di quanto pericoloso era rimanere fermi”. (Roberto Benigni)

Social-media

Voglio condividere con voi una consapevolezza che, sebbene presente in me già da tempo ma in maniera latente, dopo l’incontro illuminante di cui accennerò in questo articolo, è emersa prepotentemente e che ora mi vedrà portatore di essa all’interno dell’azienda con la quale collaboro, ma che auguro a chiunque mi legga di prenderne coscienza e di non restare fermo. Continua a leggere

Cos’è Klout? E a cosa serve?

Se il tuo lavoro si sviluppa anche tramite i Social Network, Klout diventerà una droga!

klout

Klout non vi permetterà di memorizzare, archiviare o elaborare dati in rete, ma di “scavare in profondità nei social media per capire come le persone si influenzano a vicenda, in modo che tutti possono scoprire ed essere riconosciuti per come influenzano il mondo” (come lo stesso Klout.com si definisce). Continua a leggere

Offerta di lavoro? No, truffa online. Ecco a cosa serve il phishing

Nuovo caso nella saga della false aziende legate al riciclaggio di denaro. Dopo la Ex-ect s.r.l., la S.E.A.P s.r.l. ecco comparire per mano degli stessi truffatori la BONOTTI-IT s.r.l. Ancora una volta l’email è la medesima  e come già accaduto in precedenza anche questa volta è utilizzato un nome reale. Sono infatti molteplici le imprese in Italia che rispondono al nome Bonotti.
 
ATTENZIONE. Nessuna di queste aziende è in nessun modo coinvolta con il seguente caso.
 

Promotori, boom dei social network

Fra i promotori finanziari si sta diffondendo a macchia d’olio l’uso dei social network come strumento indispensabile nelle relazione con il cliente. L’esempio arriva dai financial advisors degli Stati Uniti ma trova anche in Italia sempre nuovi sostenitori. Lo sostiene una recente ricerca di Phoenix Marketing International che basata a Rhinebeck (New York) è una società specializzata nell’osservazione del mondo di servizi finanziari. La ricerca evidenzia come oggi il 58%, quindi oltre la metà, dei consulenti finanziari utilizza i social network nella propria attività di advisory, facendo ricorso a varie piattaforme per interagire con i clienti, con i colleghi, con la stessa società mandante e le case-prodotto di asset management. Ma il crescente utilizzo dei social network non è la sola novità perché più dell’80% dei financial advisors loro utilizzatori considera di essere utenti con performance sopra la media. Quali sono invece le preoccupazioni che manifestano i consulenti finanziari nell’uso di Facebook & C.? Le perplessità sono abbastanza limitate nel complesso e si concentrano soprattutto sulle possibili ricadute in termini di violazioni regolatorie. E, tuttavia, ben il 30% dei financial advisors che non fanno ricoreso ai social network nel loro business conta di farlo da qui ai prossimi 6 mesi.
Che sia un nuovo inizio?

di Andrea Giacobino (advisoronline.it)

Debito mondiale LIVE

Il tempo stringe. Ogni secondo, a quanto pare, qualcuno nel mondo ha più debito. L’idea di un orologio del debito per singola nazione è familiare a chiunque sia stato a Times Square a New York, dove il deficit pubblico americano è rivelato. Il nostro orologio (aggiornato settembre 2012) mostra la cifra globale per quasi tutti i debiti dei vari governi in dollari.


Che importanza ha? Dopo tutto, i governi del mondo devono i soldi ai propri cittadini, non ai marziani. Ma l’aumento totale è importante per due ragioni. In primo luogo, quando il debito aumenta più rapidamente della produzione economica (come è stato fatto negli ultimi anni), un debito pubblico più elevato implica un’interferenza maggiore dello Stato nell’economia e tasse più alte in futuro. In secondo luogo, il debito deve essere controllato ad intervalli regolari. Questo crea un test periodico di popolarità per i singoli governi,  come fossero concorrenti di un reality show televisivo dove affrontare il televoto ogni settimana. Fallire il televoto, come i vari governi della zona euro hanno fatto, può portare il paese (e i suoi vicini) ad entrate in crisi.
Clicca qui sotto per vedere, stato per stato, il debito in tempo reale.

Prelevare denaro con il cellulare

La tecnologia sta facendo passi da gigante in tutti i settori, anche quello bancario. Chi non si adeguerà velocemente resterà fuori mercato, proprio perchè non è più l’azienda ad offrire ma è il consumatore a chiedere determinati servizi, più economici, veloci e comodi.

COME FUNZIONA

Gli utenti avranno la possibilità di autenticarsi tramite un’applicazione di mobile banking e prenotare una transazione, da qualsiasi smartphone iOS o Android, attivando la funzione NCR Mobile Cash Withdrawal incorporata. Il consumatore seleziona anticipatamente la somma di denaro che desidera prelevare e una volta di fronte allo sportello automatico, potrà eseguire la scansione del codice a barre 2D sullo schermo dell’ATM e vedersi consegnare la somma prenotata.

La soluzione non richiede nessuna installazione di hardware aggiuntivo sullo sportello automatico: basta effettuare un semplice aggiornamento del software, dando così vita ad una soluzione multicanale poco costosa per gli istituti bancari.
L’applicazione “NCR Mobile Cash Withdrawal” rende di fatto più rapide e sicure le transazioni agli sportelli ATM, eliminando la necessità di avere con sè carte magnetiche ed inserire il proprio PIN nel bancomat. L’operazione di ritiro del denaro è estremamente rapida e può durare meno di dieci secondi.
Mobile Cash Withdrawal rappresenta un approccio molto sicuro alle tradizionali transazioni presso ATM effettuate con carta: la sicurezza è garantita dal fatto che i dati del cliente non vengono memorizzati sul dispositivo mobile né, tantomeno, viene tenuta traccia del codice a barre 2D che compare sul video dello sportello bancomat. La scansione del codice a barre serve solo ad identificare lo sportello utilizzato e attiva il completamento della transazione. L’impiego di un dispositivo mobile elimina, inoltre, il rischio della manomissione degli sportelli automatici da parte dei criminali con dispositivi per la cattura dei dati, definiti skimmer.
“Viviamo in un mondo mobile in cui il consumatore si aspetta di poter gestire qualsiasi transazione utilizzando i mezzi più diversi. NCR è da sempre pioniere in una varietà di ambienti multicanale, a partire dall’utilizzo del cellulare come carta d’imbarco da utilizzare per i controlli di sicurezza”, ha commentato Giovanni Bandi, Amministratore Delegato di NCR in Italia. “NCR Mobile Cash Withdrawal aiuterà gli istituti finanziari a soddisfare le esigenze dei propri clienti nel canale mobile proponendo un’esperienza convergente, più rapida e al tempo stesso differenziata”.
La soluzione offerta da NCR, sempre innovativa con i suoi progetti, produce, a fine transazione, una ricevuta elettronica integrata che viene trasferita all’applicazione dell’utente eliminando la necessità di averne una copia cartacea e permettendone l’archiviazione sul proprio dispositivo per poterla consultare in un momento successivo.
Il software di NCR sarà reso disponibile entro la fine dell’anno per integrazioni sulle piattaforme software APTRA ATM di NCR. Le banche clienti potranno utilizzare una propria applicazione mobile per il ritiro di contanti, oppure sarà NCR stessa ad integrare la soluzione nel sistema di mobile banking dell’istituto bancario che aderisce al progetto.
Enrico Vignali di http://www.onbanca.it