Quali sono i rischi di una banca commissariata?

Le banche commissariate, dette anche in amministrazione straordinaria, si trovano in questa condizione a causa di “gravi irregolarità nell’amministrazione della banca, ovvero gravi violazioni delle disposizioni legislative, amministrative o statutarie che regolano l’attività della banca“, oppure quando ci sono “gravi perdite del patrimonio“. I commissari nominati da Banca d’Italia hanno il compito di sanare la posizione deficitaria nell’interesse di depositanti e risparmiatori, come riportato dalla procedura di gestione delle crisi bancarie del TUB (Testo Unico Bancario).

Ma se sei cliente di una banca commissariata, quali rischi corri?

Innanzitutto i depositi bancari – siano conti correnti, conti deposito o libretti di risparmio -, sono tutelati dal Fondo interbancario dei depositi per giacenze fino a 100.000 euro, a meno che tu sia cliente di una banca di credito cooperativo (che ha il proprio fondo interno) o del BancoPosta (garantito direttamente dallo stato). Per i depositi cointestati la tutela è di 100.000 euro per ciascun cointestatario. Ogni titolare del rapporto finanziario fino a quella somma dovrebbe essere rimborsato entro 20 giorni lavorativi dalla liquidazione coatta dei beni della banca fallimentare, più 10 di eventuale proroga, sempre nel caso in cui la banca non abbia attivi per far fronte alle richieste dei clienti. Uso il condizionale perché nel caso di Banca Network, il rimborso dei conti correnti congelati è avvenuto dopo oltre 45 giorni. Provate ad immaginarvi se non poteste utilizzare i vostri soldi per 45 giorni a quali disagi andreste incontro.

Andando oltre, all’aggravarsi della situazione, i più a rischio sono ovviamente gli azionisti della banca, seguiti dagli obbligazionisti, che verranno rimborsati solamente dopo le categorie privilegiate quali dipendenti, Stato e creditori. Tecnicamente in caso di commissariamento della banca, i titoli rimangono congelati e l’investitore rimane il legittimo proprietario degli stessi che gli dovranno essere restituiti con tutte le cedole e i dividendi maturati. Se quei titoli sono emessi dalla medesima banca, obbligazioni ad esempio, il cliente resta possessore dei bond, ma come creditore entrerà nella procedura concorsuale i cui tempi possono essere come detto ben più lunghi del previsto. Un rimborso pieno in questo caso è molto più difficile da ottenere e in genere, ci sarà solo se dopo la liquidazione e dopo aver pagato i creditori più privilegiati, ci saranno ancora soldi in cassa per gli obbligazionisti.

Ecco la lista degli istituti commissariati alla data del 06.06.2014, alla quale va aggiunta la veneta Banca di Credito Trevigiano.

istituti commissariati

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Se la vedete la vostra banca in questa lista e volete approfondire, mi trovate qui.

 

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2 thoughts on “Quali sono i rischi di una banca commissariata?

    • Attualmente sì, se si tratta di casi sporadici. Se tutte le banche iniziano ad avere problemi il discorso cambia. Poi c’è da dire anche che nessuno assicura che non venga cambiata la normativa e che i 100.000 possono cambiare!

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